Che cos’è il picking in logistica?

Che cos’è il picking in logistica?

Che cos’è il picking in logistica?

Il picking in logistica indica una procedura fondamentale per chi, come noi, si occupa di gestione del magazzino: luogo in cui viene stoccata la merce di altre aziende. Un’azione molto importante non solo per la logistica e l’organizzazione di un’azienda ma anche per i costi che questa comporta e di quanto sia strategico esternalizzarla. 

In questo articolo vedremo sia la definizione stessa della parola “picking” e quello che comporta, ma anche le varie tipologie e i vari livelli esistenti di questa azione, le strategie più diffuse per migliorare la preparazione degli ordini e il perché esternalizzare il picking può portare ad un abbassamento dei costi.


Definizione di picking in logistica


Con il termine picking si intende l’attività di prelievo di materiali, e più precisamente una serie di attività atte a selezionare e prelevare parzialmente materiali appartenenti a unità di carico diverse. 
Il picking quindi si verifica quando è necessario raggruppare componenti, pacchi, prodotti che una volta riuniti, verranno elaborati e spediti. Spesso questa attività si abbina anche il kitting che consiste nell’assemblamento di kit composti da tutti i materiali prelevati dagli scaffali attraverso, appunto, al picking

L’attività di prelievo può avvenire in diversi modi: dal più semplice in cui l’operatore si muove all’interno del magazzino per fare un riepilogo delle unità di prodotto, a quello più sofisticato basato su un sistema completamente automatizzato con preparazione meccanica. Ogni metodo presenta dei benefici e dei limiti.

Tipologie di picking 

Ci sono diversi modi di effettuare il picking e tutti dipendono da:

  1. dimensioni del magazzino
  2. budget a disposizione per software che eseguono l’azione
  3. volume delle operazioni
  4. tipologia di merci ( a bassa rotazione, grandi formati, etc…)

Il picking quindi, a seconda delle varibili elencati sopra può essere di 2 tipologie:

– picking manuale, prelevando gli articoli direttamente dalle scaffalature e posizionandoli su pallet stoccati nella partre superiore della scaffalatura del magazzino;

– picking con mezzo di lavoro adeguato, quando in un magazzino sono presenti prevalentemente merci a bassa rotazione.  In questo caso il prelievo viene eseguito lungo l’altezza totale della scaffalatura.

In entrambe le modalità, indipendentemente dal livello di prelievo, vige il principio “uomo alla merce”, ovvero è l’operatore che si sposta nel magazzino in direzione delle merci.
Queste due tipologie di picking presuppongono comunque costi abbastanza elevati perché necessitano di tanti operatori per svolgere tutti i prelievi, ma non è detto che si debba pensare a delle alternative. 

L’importante è che la tipologia di picking scelta per la preparazione degli ordini sia in grado di ridurre i costi marginali
 

Strategie per migliorare il picking 

Le operazioni di picking sono legate al numero di linee di preparazione necessarie per evadere gli ordini. Per ottimizzare tali linee, si ricorre a varie strategie e dispositivi che consentono di migliorare le attività di selezione e prelievo basate sulla logica “uomo alla merce”, vista nel paragrafo precedente.

Le strategie e soluzioni automatiche che possono rendere più efficienti le procedure di picking sono: 

  1. Sfruttare il picking massivo è cioè laselezione di più merci da destinare alla preparazione  di diversi ordini contemporaneamente.
  2. Investire in strutture e dispositivi pensati per dinamicizzare il picking come le scaffalature leggere a gravità dotate di dispositivi pick-to-light.
  3. Installare un software di gestione del magazzino grazie al quale ottimizzare il percorso degli operatori. In questo modo si riducono notevolmente le distanze da percorrere, sia la ripetizione di movimenti. 

C’è da sottolineare che oltre alle strategie sopra indicate è importnte che nel magazzino ci sia una distribuzione ottimale della merce nei vani delle scaffalature, in modo tale da agevolare le operazioni di prelievo dei prodottis tessi. 

Altre strategie, o meglio accortezze, per ridurre tempi e costi è l’uso di terminali a radiofrequenza (RF) che consentono di fare a meno della stampa di documenti cartacei.
 

Picking, imballaggio e confezionamento

All’interno dell’ attività di gestione magazzino il picking si trova quasi sempre associato ad altre attività quali: imballaggio e confezionamento.
Il lavoro svolto dagli operatori, volendo semplificare, prevede una specie di ordine temporale con cui svolgere le principali attività logistiche all’interno di un magazzino :

  1. Picking
  2. Imballaggio e confezionamento
  3. Conservazione e stoccaggio
  4. Consegna e distribuzione

Il picking è uno dei molteplici servizi svolti dalla nostra Divisione Logistica Industriale, se la tua azienda ha bisogno di questo servizio non esitare a contattare il Referente di Divisione

9 Mar , 2021 - Categoria: Jet News